Posted on Giugno 1, 2009 by nteontenta
Racconti, battute, schemi, valutazioni sulla palla e sulla vita, che a loro ha presentato presto un conto troppo salato da pagare: è trascorso un anno e mezzo da quando – ad appena 47 anni – se n’è andata Manuela Caffi Prandelli, nata a Ticengo, paese a due passi da Orzinuovi, moglie di Cesare (si erano conosciuti da ragazzini), solare pure lei, madre di Nicolò e Carolina.
Ma qualcosa in più assegno alla squadra di Allegri: i rossoblù sono stati bravi anche nell’organizzazione della fase offensiva, mentre in Italia di solito si eccelle in quella difensiva, tralasciando l’altra».Il sogno di Cesare si può realizzare a Firenze: «Grazie alla nostra proprietà che ha solidità e serietà.
Tutti gli allenatori sognano di diventare un punto di riferimento, ma in Italia, per adesso, mi pare utopia».In qualche modo anche Cesare e Nicolò, i Prandelli di Orzinuovi, hanno contribuito a scriverne una.
Scusatemi, non è per criticare sempre…ma che significa “debbo imparare molto” ”’cioè, volete farmi capire che nel nostro staff di preparatori atletici c’è chi invece di insegnare sta lì per imparare”cos’è”uno stagista”e per imparare cosa e da chi”e se si chiamava rossi stava lì lo stesso”Magari è lui che si occupa della preparazione atletica di Montolivo”’ho capito tutto!!
Fonte:
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=72978&IDCategoria=1
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Posted on Maggio 7, 2009 by nteontenta
Disebut sebagai wanita di balik misteri hubungan segi tiga antara Ketua KPK Antasari Azhar dengan Nasrudin Zulkarnain, direktur PT Putra Rajawali Banjaran yang menjadi korban pembunuhan di Tangerang 14 Maret, nama Rani Juliani kini langsung meroket.
Tapi, sejak peristiwa penembakan Zul (panggilan Nasrudin Zulkarnain), keluarga tidak pernah lagi terlihat di rumahnya,’ ungkap Bogoh, 25, seorang montir bengkel yang tinggal di dekat rumah yang beralamat di RT 01/04 nomor 8 tersebut.
Tugas, caddy adalah memandu pemain golf di lapangan dengan luas 85 hektare yang berlokasi di dua kecamatan yakni Cipondoh dan Pinang di Kota Tangerang.
Di blog itu muncul nama Rani Juliani yang juga kuliah di STMIK Raharja, berusia 22 tahun dengan bintang Cancer.
Fonte:
http://www.fajar.co.id/index.php?act=news&id=60325
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Posted on Maggio 7, 2009 by nteontenta
Se cercate su Google Maps la cittadina di Broughton troverete un piccolo intrigo di viottoli di campagna nel sud-est britannico.
QUESTIONE DI PRIVACY – La curiosa protesta degli abitanti di ha alla base un forte timore di violazione della proprietà privata.
E anche se fosse, la pericolosità non per questo diminuisce (la microcriminalità non tende spesso ad avere carattere “improvvisato” e non organizzato’).
I ladri se vogliono colpire si recano sul posto e osservano, sono tutte storie fatte da persone che non hanno nulla da fare che protestare per tutto e tutti …
Fonte:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_aprile_03/google_street_view_ribellione_fba3680c-2041-11de-9058-00144f02aabc.shtml
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Posted on Maggio 7, 2009 by nteontenta
GINEVRA – Ernesto Bertarelli dona la remunerazione percepita per la sua attività in seno al consiglio d’amministrazione di UBS.
Si tratta di circa 3 milioni di franchi, in azioni, che saranno versati alla Fondation UBS per il settore sociale e la formazione, ha precisato oggi all’ATS Paco Latorre, responsabile della comunicazione del miliardario ginevrino.
Ex proprietario di Serono, appassionato di vela e considerato l’uomo più ricco della Svizzera, Ernesto Bertarelli ha lasciato il suo incarico nel consiglio d’amministrazione in occasione dell’assemblea generale del 15 aprile, quando vi è stato un forte rimpasto dell’organo di sorveglianza.
Prima di lui l’ex presidente di UBS Marcel Ospel, il vicepresidente, Stephan Haeringer, e Marco Suter, altro membro del consiglio, avevano rinunciato a 33 milioni di franchi d’indennità.
Fonte:
http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=457055&idsezione=9&idsito=1&idtipo=290
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Posted on Aprile 14, 2009 by nteontenta
Non solo il motociclismo – che le sue imprese hanno contribuito a portare fuori dalla nicchia dei biker per la pelle-ma lo sport intero, italiano emondiale, che in lui 13 anni fa ha trovato un personaggio nuovo, straordinario e però mai banale nel bene e nel male, come testimoniano le sue (poche) dirompenti sconfitte, in pista e fuori.
Da un lato, estroverso, aperto e cazzaro; dall’altro, lucido, rigoroso, implacabile verso se stesso e verso gli altri, siano i collaboratori da sferzare nei momenti difficili (come accadde dopo i titoli persi nel 2006 e nel 2007 da Hayden e da Stoner), siano gli avversari da mettere sotto pressione con il potere della personalità (chiedere per conferma a Biaggi, Gibernau e, da ultimo, anche a Casey Stoner, sconfitto l’anno scorso a Laguna Seca con il polso e con la testa).
Comunque la si veda, dopo l’età delle vittorie e quella della riflessione (il biennio 2006/07 fatto di sconfitte in pista e della vicenda fiscale che ha incrinato l’immagine retorica e irreale di ragazzo perfetto amato anche dalle mamme e dalle nonne), ora Valentino è nell’età adulta.
Davanti ha da battere uno Stoner che sembra più forte che mai, il record di vittorie e i Mondiali in classe regina di Agostini (6 a 8, si può fare), nuovi regolamenti ai quali finora, con arte camaleontica, si è sempre adeguato, piegandoli a sé con nonchalance, non a caso è l’unicoad aver vinto con cinque tipi di moto diversi (125, 250, 500, MotoGp 1000 e 800).
fonte….
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Posted on Febbraio 22, 2009 by nteontenta
No alla Gronda autostradale di Ponente, opera «inutile, costosa, devastante». È la posizione ufficiale annunciata stamattina dalla federazione genovese del Partito di Rifondazione Comunista, che ha anche spiegato di non avere in programma iniziative «clamorose» nei consigli comunale, provinciale e regionale, ma che «quando arriverà il momento di esprimersi con un voto, farà sentire la propria voce». In alternativa al progetto al centro del dibattito pubblico organizzato dal Comune di Genova, Rifondazione propone il potenziamento della rete ferroviaria, della metropolitana a cielo aperto, delle strade a mare e del nodo di San Benigno. «Il dibattito pubblico sta dando i primi risultati positivi – ha spiegato Antonio Bruno, capogruppo di Rifondazione al Comune di Genova – Senza, non si sarebbero infatti conosciuti i dati sulle abitazioni che verranno abbattute e quelli sui flussi di traffico che interessano il nodo di Genova». Dati che, secondo Bruno, evidenziano come «nel 2007, meno del 20 per cento del traffico avrebbe utilizzato la Gronda bassa, perché il traffico civile è diretto a Genova, e quello portuale ha una direttrice Nord-Sud», a differenza della Gronda, che «si sviluppa nell’asse Est-Ovest». «Il futuro non è il trasporto su gomma, ma quello su rotaia – ha aggiunto Sergio Triglia, responsabile degli enti locali della segreteria provinciale di Rifondazione – La proposta del comitato del Ponente è il potenziamento della bretella tra Voltri e Borzoli, opera che porterebbe subito benefici e che si potrebbe realizzare con pochi finanziamenti».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330598
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Posted on Novembre 3, 2008 by nteontenta
La fiaccolata a Campello sul ClitunnoA volte, sulla strada della giustizia, le tappe più importanti si coprono con un passo indietro. Lontano dalla beffa che si assomma al dolore e al lutto. Così almeno questa volta i familiari di Tullio Mocchini, Giuseppe Coletti, Wladimir Toder e Maurizio Manili, morti nel rogo della Umbria Olii a Campello sul Clitunno il 25 novembre del 2006, potranno sorridere sapendo che un tribunale ha deciso di riavvolgere il nastro e cancellare mesi di lavoro. È successo due giorni fa a Spoleto quando il giudice Augusto Fornaci ha di fatto cancellato dal procedimento la perizia che era stata elaborata dall’ingegner Pierluigi Pecchioli per Giorgio Del Papa, ad della Umbria Olii e unico indagato per la strage con l’accusa di disastro colposo con l’aggravante «della colpa con previsione dell’evento», violazione delle norme di sicurezza e omicidio colposo plurimo.Pagine dense di tecnicismi e analisi in base alle quali Giorgio Del Papa aveva chiesto oltre trentracinque milioni di euro di risarcimento danni ai familiari delle vittime dell’esplosione e all’unico superstite, indicando proprio negli operai della ditta Manili di Narni i responsabili dello scoppio e delle fiamme sprigionatesi dai silos. Perchè quel disastro, era scritto nella citazione in giudizio, «ad altro non può essere ascritta se non, da un lato, al fatto che l’impresa appaltatrice e i suoi dipendenti non hanno rispettato le modalità esecutive preventivamente concordate» e «dall’altro, al fatto che nonostante che ciò non fosse stato concordato, per risparmiare tempo ed entità di lavoro, hanno fatto ricorso alla saldatrice» in un ambiente potenzialmente esplosivo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80522
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Posted on Novembre 3, 2008 by nteontenta
Per ogni convoglio d’armi nuovi pozzi e nuovi diritti d’estrazione. La strategia per la “cinesizzazione” del Kordofan, la regione dove sgorga gran parte del petrolio sudanese è proseguita indisturbata per oltre un decennio. In dieci anni Pechino si è conquistata il controllo del 60 per cento di quel greggio e di gran parte dei suoi pozzi. Ma chi di spada ferisce di spada perisce. In Sudan, come in Congo, Pechino fa ora i conti con la rabbia delle sue indirette vittime. Il 18 ottobre 9 lavoratori cinesi di un pozzo del Kordofan sono stati rapiti dai guerriglieri del Darfour. Nei giorni successivi almeno quattro degli ostaggi sono stati uccisi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302999
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Posted on Novembre 3, 2008 by nteontenta
(…) oggi la base elettorale sia la stessa che ci fu quando organizzammo quelle primarie alla disperata, tanto per far partire il principio che si ascoltano gli elettori. Quelle del 2001 erano primarie false perché organizzate tra eletti e dirigenti, una base ristretta e organica, e quindi con un risultato già dato».Vuol dire che lo scontro tra Stefano Draghi e Davide Corritore è falso e che è già tutto deciso?«In questo caso la competizione Draghi-Corritore è una competizione vera, ma una base elettorale così ristretta non dà spazio a candidature outsider e le primarie sono false comunque. Un Obama non si presenta, le scelte sono totalmente interne alla parte più ristretta del partito. Così mortifichi il progetto che hai proposto agli elettori e poi privi di potere vero il coordinatore cittadino che eleggi. Già le primarie per il coordinatore provinciale, fatte a metà luglio, poco frequentate, erano molto deboli. Il fatto è che c’è la paura della democrazia. Non dico che è così solo nel Pd, ma io parlo per il mio partito. Pensavamo a una democrazia regolata per includere, non per escludere».Contesta il metodo o non le piacciono neppure i candidati?«Sia Draghi che Corritore sono candidati di livello, il problema non sono le qualità personali dei due, è la ristrettezza del campo. Corritore è una figura che può apparire esterna ma è stata concordata in una logica spartitoria tra Ds e Margherita.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303068
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Posted on Novembre 2, 2008 by nteontenta
Ecco arrivare la deliziosa stagione dei boulevard! Da marzo a giugno, sono il solo posto al mondo in cui ci si sente vivere appieno, d’una vita attiva e vagabonda, la vera vita di Parigi. Un torrente di uomini dal cappello nero scorre dalla Madeleine alla Bastiglia, e un incessante brusio di voci, simile al rumore di un fiume in piena, si alza e si disperde nell’aria leggera della primavera. Quel rumore vago è composto da tutti i pensieri, da tutte le idee che nascono, passano e spariscono ogni giorno a Parigi. Come delle mosche, le notizie ronzano al di sopra della corrente di sfaccendati; passano da uno all’altro, fuggono nelle strade, volano fino ai confini estremi della città. \Scrivere la storia del boulevard sarebbe come scrivere la storia di Parigi. Ogni casa richiama un ricordo. \Eccoci in rue de la Paix. Fu pensata da Luigi XVI, costruita da Napoleone. Stando a una cronaca del tempo, il futuro imperatore, allora comandante di battaglione d’artiglieria, aveva cenato una sera in place Vendôme, ospite del generale d’Angerville, cognato di Berthier, insieme a vari ufficiali. Durante la serata propose di andare da Frascati a prendere un gelato. Tutti accettarono, e così partirono. Napoleone, a braccetto con Madame Tallien, si fermò per qualche secondo a contemplare la grande piazza senza monumenti, e voltandosi verso Monsieur d’Angerville disse:«La vostra piazza è spoglia, mio generale; ci vorrebbe un centro, una colonna come quella di Traiano, o un sepolcro in cui deporre le ceneri dei soldati morti per la patria».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303019
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